Piacenza è il capoluogo emiliano più occidentale della regione, il cui centro abitato sorge sulla riva destra del fiume PO e dista circa 10 km dalle prime colline.
Il territorio è molto vasto: si passa infatti dalla pianura dell'estremo nord-est della provincia a zone collinari al di sotto della via Emilia per arrivare a rilievi anche superiori a 1700mt, vicino al crinale ligure-emiliano.
Di montagne vere e proprie sul territorio in realtà ce ne sono ben poche: si segnala solo qualche caso, come ad esempio il monte Bue (1777mt), il Lesima (1734mt) e il Ragola (1711mt).
Si trovano altri rilievi importanti, ma di altezza minore e con minori caratteristiche d'alta quota: il monte Alfeo (1631mt), il Penice (1460mt)
e gli Aserei (1431mt).
La provincia tuttavia dà il meglio di sè con le ampie zone collinari, e ancora conserva un'area di pianura piuttosto estesa e molto fertile.
Il territorio piacentino gode infatti di numerosi corsi d'acqua. Importante affluente del PO è il Trebbia, conosciuto per le sue acque cristalline
e come stazione balneare per i piacentini.
Si trovano anche altri tre importanti torrenti: il Nure, il Tidone e l'Arda. Tutti e tre scorrono nelle omonime valli e sfociano nel grande bacino fluviale del PO.
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